La Fonte delle Logge

Di questa stupenda fonte pubblica risalente al sec XIII si era persa memoria sino al 2015 quando è stata riscoperta sepolta sotto un campo coltivato situato immediatamente fuori dal centro storico di Todi, in località Peschiera. Contrariamente alla maggior parte dei siti ipogei, in questo caso non siamo di fronte ad uno spazio scavato nel sottosuolo ma ad un edificio costruito in muratura sopra la superficie che in un secondo momento è stato sepolto dal terreno rimanendo in parte vuoto all’interno.

L’esame degli ambienti ha permesso di riconoscere nell’edificio una fonte pubblica coperta imitante in piccolo una tipologia parecchio diffusa a Siena e dintorni (fonte Branda, fonti vecchia e nuova d’Ovile, Fonte di San Francesco, fonte di Pescaia, fonte delle Fate a Poggibonsi). La fonte è costituita da tre vasche coperte da volte a crociera e accessibili da tre grandi archi a sesto acuto. Nella parete laterale dell’ultima vasca verso nord è visibile lo sbocco del cunicolo che alimentava la fonte. Questa galleria, rivestita in muratura e coperta da lastre di pietra, è ostruita dal sedimento dopo una decina di metri.

La fonte si trovava al centro di una vallata delimitata da instabili pendii argillosi in un punto dove nel corso dei secoli sono andati accumulandosi parecchi metri di depositi alluvionali. Nel catasto Pio-Gregoriano realizzato attorno al 1830 viene ancora indicata come “fontana con corte”, mentre nel censimento delle fonti del 1836 viene definita “Fontana d’abbeveraggio la cui sorgente è perduta, e perciò rimane asciutta, ne può indicarsi d’onde abbia origine, trovandosi devastata da moltissimi anni”. La posizione e la tipologia architettonica ha permesso di identificare l’edificio con la fons Logiis citata nella terminazione dei confini della parrocchia di San Nicolò del 1251 e nel Liber Communantiarum Communis Tudertis del 1282 che ricorda anche l’esistenza presso la fontana di un planum seu platea.

Fonte delle Logge
Fonte delle Logge

Attualmente la fonte è accessibile attraverso lo sfondamento di una delle volte a crociera, ma l’interno è occluso per circa due terzi dell’altezza dal terreno penetrato attraverso gli archi delle vasche. Per la sua bellezza e per la sua unicità nel panorama cittadino e regionale la Fonte delle logge meriterebbe di essere riportata in superficie e restaurata. Un progetto preliminare di recupero è stato presentato da Toward Sky al Comune di Todi.

Fonte delle Logge
Fonte delle Logge